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UNA PASSEGGIATA NELL’EX AREA INDUSTRIALE DI GEORGETOWN (WASHINGTON DC)

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L’immagine risalente al 1947 si riferisce al passato industriale del porto di Georgetown sul fiume Potomac. Di li a poco, l’area che già alla metà del 18° secolo era un importantissimo porto avrebbe subito una ulteriore trasformazione: nel 1960 l’intera area sembrava definitivamente condannata dal progetto del passaggio di una nuova autostrada fin tanto che nel 1970 iniziarono gli sforzi e le pressioni dei cittadini per convertire l’intera area a ridosso del fiume Potomac in un parco fluviale.

Lavorando in collaborazione con il servizio parchi nazionali i cittadini di Georgetown ottennero graduali successi fin quando nel 1985 l’intera area passò sotto il controllo del National Park Service. Nel 1990 iniziò il progetto e la realizzazione di quello che oggi è da tutti conosciuto come il Georgetown Waterfront. La parte più a ridosso del fiume è stata trasformata in un grande spazio verde dove ciclisti, skaters e pedoni popolano i percorsi nel verde lontani dalle auto, mentre le squadre di canottaggio, kayakisti e cittadini in pedalò solcano le acque del Potomac. Gli edifici industriali immediatamente all’interno sono stati ristrutturati ed ospitano studi di architettura, negozi di design, botteghe, ristoranti, succursali di stazioni televisive come ZDF e lofts.

IL PARCO FLUVIALE SULL’ EX AREA PARCHEGGIO VAGONI FERROVIARI


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STUDI DI ARCHITETTURA (NELLA FOTO HOK) E LOFTS REALIZZATI IN EX EDIFICI INDUSTRIALI  

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I NEGOZI DEI DESIGNERS IN EX MAGAZZINI  

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RISTORANTI ED ALIMENTARI ALL’INTERNO DI EX MAGAZZINI ED OPIFICI

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PALESTRE E BOTTEGHE                                                                                                                 

ALTRE FOTO DELL’AREA                                                                                                            

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QUESTA ERA GEORGETOWN. QUALE SARA’ IL DESTINO DELL’AREA INDUSTRIALE DISMESSA EX BPD?

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