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PARCHEGGI MULTIPIANO. DAVVERO A COLLEFERRO NON CI MERITIAMO DI MEGLIO ?

 

Il primo parcheggio multipiano a Colleferro è già in funzione di fronte alla stazione ferroviaria. E’ la referenza che ci ritroviamo e che vogliamo confrontare con quanto è stato realizzato in Europa negli ultimi 10 anni. Un confronto che non è fine a se stesso perché altri parcheggi multipiano sono in programma a Colleferro, tra cui quello in pieno centro storico nei pressi dei giardinetti di piazza Italia. Visti i precedenti, c’è da aver paura. Ma davvero a Colleferro non ci meritiamo di meglio ?

Quello che segue è un confronto incrociato tra il parcheggio di Colleferro realizzato nel 2009 ed altri parcheggi multipiano realizzati in vari paesi di Europa ed in altri comuni d’Italia in tempi anche antecedenti alla realizzazione di Colleferro.

Parcheggio Mutlipiano Comune di Nembro (Anno 2008) ^

Parcheggio Multipiano Colleferro Stazione ^

Parcheggio Mutlpiano ad Ypenburg - Olanda ^

Parcheggio Multipiano Colleferro Stazione ^

Parcheggio Multipiano a Soissons - Francia (Anno 2010 - Costo 6.6Milioni) ^

Parcheggio Multipiano Colleferro Stazione ^

Parkhaus a Nellingen - Germania ^

Parcheggio Multipiano Colleferro Stazione ^

Parcheggio Multipiano Am Zwinger - Germania ^

Parcheggio Multipiano Colleferro Stazione ^

Parcheggio Multipiano a Colonia - Germania - (Costo 4.6Milioni) ^

Parcheggio Multipiano a Darmstadt (Germania) ^

 

E’ solo una questione di soldi o di come i soldi vengono spesi dalla pubblica amministrazione e dalla mancanza di una progettazione esperta e qualificata?

4 commenti

  1. Beh, sicuramente l’estetica non è delle migliori, ma riguardo il parcheggio di colleferro io avrei posto l’attenzione sul vero punto di forza che è la funzionalità!
    Unica rampa per la salita e la discesa dove non passano due macchine affiancate.
    Corridoi cechi che, nel caso non si trovi posto, costringono alla marcia indietro visto che non c’è lo spazio per l’inversione di marcia!

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    • Grazie per il tuo commento Andrea e per aver posto l’attenzione anche sulla funzionalità di quel parcheggio. In realtà gli esempi rappresentati, non vogliono porre l’accento esclusivamente sulla questione estetica, ma piuttosto sulla differenza tra una cosa ben fatta ed una no, tra soldi pubblici ben spesi e soldi pubblici spesi e basta. E’ evidente, negli esempi riportati la qualità della progettazione ed esecuzione di parcheggi realizzati altrove anche ben 10 anni prima del parcheggio di Colleferro già a partire dall’involucro esterno. Quello che racconti riguardo alla funzionalità, conferma che scarsa qualità e approssimazione si riflettono anche all’interno.

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  2. Il parcheggio della stazione di Colleferro è uno scandalo. Sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista della manutenzione. Un parcheggio multipiano che ha una sola rampa di accesso, tra l’altro molto stretta non si è mai visto. Molte volte ho rischiato l’incidente sia salendo che scendendo. Non è possibile che un parcheggio multipiano come quello abbia un ascensore rotto da più di un anno. Se un portatore di handicap non parcheggia al piano terra è impossibilitato, se non tramite le pericolosissime rampe, a scendere …Per non parlare che fino a qualche mese fa bastavano due gocce d’acqua e il parcheggio si trasformava in una piscina, per non parlare delle plafoniere a neon che si staccano e rimangono a penzoloni per mesi e mesi…

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  3. Vorrei ringraziare questo sito per gli spunti di riflessione che, da tempo offre. La scarsa funzionalità, l’aspetto estetico, la mancanza di cura nella scelta dei materiali, ecc. tutto giusto. Mi domando, però il perché siamo ( credo che bisogna avere il coraggio di dire “siamo”) così bravi a  fare cose brutte. Ammettiamo che qualcuno di noi entri in Comune e chieda di vedere il progetto del parcheggio multipiano vicino ad i giardinetti, e si accorga che possano e debbano essere apportate delle migliorie. Ammettiamo che voglia proporle. Come reagirebbero: giunta, consiglio, ufficio tecnico, consulenti, addetti, responsabili del procedimento, ecc.? Sarebbero accettati i consigli di semplici cittadini, o questo interesse verrebbe interpretato come un’intromissione negli affari altrui? Possiamo provare ad agire nei tempi giusti per evitare che la nostra cittadina diventi ogni giorno più brutta? Penso che oramai abbiamo capito cosa sa fare questa amministrazione, ma non possiamo permetterci di restare fermi a sperare che un’altra faccia diversamente. Prendiamo le carte, esaminiamole, se non ci piace quello che è in programma, proponiamo alternative.

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