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LA NOSTRA STORIA “RACCONTATA” DA UN OGGETTO

 

L’autore della foto è Gianni Armano, che vive e risiede nella provincia di Alessandria. Il sig. Armano non è né vissuto né mai passato per Colleferro, ma la presenza di questa cassa lasciata in soffitta da suo padre lo ha incuriosito e spinto a ricercarne le origini.

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Ecco cosa scrive su flickr, sito internet di condivisione di fotografie:

Oggi ho deciso di rimettere a posto e verniciare una vecchissima cassa per munizioni che mio padre (oramai deceduto), mi aveva lasciato in soffitta. E’ molto antica, penso risalga addirittura alla 1° guerra mondiale del 1915-1918. Le cartuccie venivano fabbricate dalla Società Bombrini di Colleferro – Roma.( vedi foto nei commenti).

Nel 1912 la Società Bombrini Parodi Delfino costruì lo stabilimento per la produzione delle polveri da sparo iniziando la storia industriale della città. La Società edificò, vicino la fabbrica, le case per gli operai e gli impiegati che venivano da ogni parte d’Italia, facendo crescere pian piano la città. Nacquero così lo Spaccio aziendale, la Farmacia, un’altra scuola elementare, il cinematografo, il tempietto di S. Barbara, ecc. Il villaggio si allargò man mano che la fabbrica cresceva e si sviluppava.
Uno degli episodi più significativi di quegli anni, legato alla storia della città, riguarda lo scoppio del reparto dove veniva utilizzato il tritolo. Era il 29 gennaio 1938, una data che non sarà mai dimenticata dagli abitanti. Infatti morirono molti operai e cittadini che erano accorsi per portare il proprio aiuto. I morti furono 60, mentre i feriti più di 1000. Il fatto fu così grave da fare accorrere il Capo del Governo Benito Mussolini e il Re d’Italia Vittorio Emanuele III, che visitarono i feriti negli ospedali.
Oggi la fabbrica non ha più la stessa capacità di dare lavoro di un tempo ed inoltre le lavorazioni sono cambiate. Però con la produzione spaziale di una parte dell’Ariane, la città è diventata famosa in tutto il mondo.”

Gianni Armano è da 30 anni appassionato di fotografia. Nel 2011 e 2012 le sue fotografie sono state scelte per la copertina delle pagine gialle e bianche della provincia di Alessandria.

http://www.flickr.com/photos/12011974@N07/
http://www.flickr.com/photos/12011974@N07/6920853433/

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