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E’ LA SEDE IDONEA PER UNA CASERMA DEI VVFF?

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Questa è quella che vorrebbe essere la MODERNISSIMA NUOVA sede dei Vigili del Fuoco di Colleferro. Idonea ? A giudicare da quello che si stanno inventando per farci stare le autobotti e soprattutto per farle uscire nel bel mezzo di una rotonda qualche dubbio viene…

Il dubbio viene anche nel vedere che un edificio pensato (forse) per ospitare uffici ed ambulatori di una ASL possa poi adattarsi ad ospitare una caserma dei vigili del fuoco semplicemente colorando gli infissi di rosso, facendo un grosso buco sulla facciata e spostando qualche tramezzo. Non parliamo della qualità architettonica e costruttiva.

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Alla base di un qualsiasi progetto per un edificio ben riuscito dovrebbero esserci:

  1. L’analisi delle funzioni che l’edificio dovrà soddisfare.
  2. Lo studio dei rapporti tra le funzioni.
  3. In base alle relazioni funzionali si arriva ad uno schema distributivo degli spazi.
  4. Dallo schema distributivo si giunge alla forma.

In altre parole un edificio concepito per ospitare una scuola non può ospitare un ospedale a meno di pesanti sconvolgimenti della struttura stessa.

Un edificio concepito per la residenza, non può soddisfare le esigenze ed i requisiti necessari per una scuola.

Un edificio tirato su senza pensare ad una funzione specifica probabilmente non soddisferà bene niente !

Certo capita spesso in Italia che in casi di emergenza, che poi si protraggono per anni, per esempio le scuole siano ospitate in condomini con tutti i disagi del caso.

Ma quello di vigili del fuoco a Colleferro è un caso di emergenza tale da giustificare lo spostamento in una sede come quella? Qualche auto in doppia fila dovuta al mercato della frutta ed all’inefficienza di chi dovrebbe far rispettare la sosta è EMERGENZA tale da costringerli a lasciare una sede dignitosa e non permettere di avere il tempo di dotare i VVFF di una vera caserma moderna ed efficiente ?

C’è sempre stato un rapporto particolare tra i cittadini di Colleferro ed i Vigili del Fuoco sin dalle origini della città e tutti sappiamo perché.  Il suono della loro sirena, che si levava dalla caserma in centro città, ha per anni fatto tenere il fiato sospeso a centinaia di famiglie in apprensione per i loro cari al lavoro tra dinamite, tritolo e nitroglicerina per non parlare degli impianti chimici. Il rientro delle loro autobotti, senza l’eco di notizie tragiche, salutato sempre con un sospiro di sollievo.

Queste sono le caserme dei VVFF in Europa:

Una caserma dei vigili del fuoco in Olanda

Caserma dei vigili del fuoco a Lansingerland - Olanda

Caserma dei vigili del fuoco a Bladel - Olanda

Caserma dei vigili del fuoco a Born – Olanda

Caserma dei vigili del fuoco ad Heidelberg - Germania

Caserma dei vigili del fuoco a Pottendorf - Germania

Caserma dei vigili del fuoco a Lancaster - UK

Caserma dei vigili del fuoco a Meijel - Olanda

Caserma dei vigili del fuoco a Meerssen - Olanda

27 commenti

  1. il problema è secondo me da porre ad un livello più basso di dignità.
    non si parla di dignità architettonica quanto di dignità civile. nel senso che non è buona, oltre che non bella la caserma dei vigili . e poi, ma quale sciocco va a costruire sull’argine di un fiume il cui territorio sopporta i danni sempre più frequenti delle alluvioni ? chi pagherà i danni della prossima esondazione (speriamo di no per carità) ? in quale posto del mondo (forse a roma con il terminal ostiense dei mondiali del 90) si costruiscono cose che non servono per poi reinventarne la destinazione d’uso ? uno non vorrebbe parlare di mala politica e fermarsi alla funzionalità degli edifici, ma è difficile. e quindi lo dico: che amministrazione di incapaci governa colleferro.  

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  2. malainformazione

    28/06/2012 @ 11:51

    Lievemente falsi e tendenziosi.
    Se siete così sicuri di ciò che avete scritto, visto che vi addentrate in campi tecnici, perchè non firmate gli articoli?! 
     

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    • Cosa c’è di falso ?  Sarei ben felice di approfondire il discorso ma in mancanza di indicazioni chiare mi resta piuttosto difficile.

      E’, l’edificio in questione, stato progettato per una caserma dei vigili del fuoco ? Le risposte possibili sono due: si o no.

      Mi pare di no, quindi quanto affermato nell’articolo non è una questione di tecnica ma di logica. Quanto alla tua ultima affermazione, dovresti avere (in teoria) molto meno tu da perdere a firmare il tuo commento che non io a firmare l’articolo. Perchè non lo hai fatto ?

       

       

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  3. caro malainformazione,
    la bellezza è un’aspirazione verso l’eternità, ma basterebbe per almeno 50 anni. ora, in tutta sincerità, non credo che la caserma dei vigili del fuoco, abbia queste aspirazioni. e purtroppo questa cosa fa male perchè abbassa il livello di quello che noi comuni cittadini abbiamo il diritto di pretendere. una cosa del genere, a vederla, non ti rende tanto felice se fai confronti, se studi, se viaggi, se ragioni o vedi altre foto di caserme. 
    ps per malainformazione: tieni, aggiornati (se non ti va di dico che si dovrebbe costruire a 150 mt dai fiumi) .

    Legge 8 agosto 1985, n. 431 (Galasso)
    Conversione in legge con modificazioni del decreto legge 27 giugno 1985, n. 312 concernente disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale
    .

    Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.197 del 22 agosto 1985

     

    Art. 1. (*)

    “All’art. 82 del decreto del Presidente della Repubblica 24-7-1977, n. 616, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:

    “Sono sottoposti a vincolo paesaggistico ai sensi della legge 29-6-1939, n. 1497:

    i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare;

    i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi;

    i fiumi, i torrenti ed i corsi d’acqua iscritti negli elenchi di cui al testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con Regio decreto 11-12-1933, n. 1775, e le relative sponde o piede degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna;

    (segue)

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  4. malainformazione

    02/07/2012 @ 07:59

    Se ti appelli alla legge Galasso, si, hai ragione!
    Dunque (nell’intorno dei 150 metri di protezione):
    1- No al benzinaio, anzi, ai due benzinai, presenti sull’area in questione,
    2-No ai negozi e ai palazzi immediatamente vicino alla rotonda di cui parli( perché sono dentro i 150 metri anche quelli!).

    Per quanto riguarda la rinfunzionalizzazione e il cambio di destinazione d’uso, sai che, visto che mi sembra tu abbia conoscenze idonee, in Italia dobbiamo ristrutturare e convertire. Se è possibile che ex quartieri produttivi, con edifici nati a carattere industriale, oggi riescano ad ospitare la sede di un museo meraviglioso come il MACRO di Roma, non vedo quale sia il problema di riunire in un’unico polo Finanza, Polizia, Farmacia e Vigili del Fuoco, aumentando, in questo modo efficienza e collaborazione. Come ha fatto l’ex Mattatoio romano, che ha convertito il suo DNA, modificando i suoi spazi interni ed esterni, valorizzandosi, credo che riadattare una struttura come quella esistente per far posto ai Vigili del Fuoco, in cuor mio, non penso sia una cosa negativa! Un polo di questo tipo che riunisce Finanza, Polizia, Farmacia e Vigili del Fuoco, va quasi da se che potrebbe essere un grande potenziale!

    Per quanto riguarda la “bellezza o  bruttezza”, dell’immobile, anche in questo caso, posso affermare che è un commento fuori luogo. La struttura è composta , nuova, efficiente negli spazi esterni ed interni, ha una forma accattivante, chi sei tu per giudicare l’operato?! Come fai a paragonare la realtà di Colleferro con quella di altri grandi Paesi Europei che anche la nostra capitale fatica a raggiungere?! Sei serio, o ti diverti a parlare di cose che non sai e che non riesci a valutare?!  

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  5. malainformazione

    02/07/2012 @ 17:34

    Non c’è bisogno che io mi informi circa tutta la strumentazione urbanistica. Ma grazie comunque per il consiglio, credo solo che le vostre informazioni vadano filtrate, come tutto a questo mondo. 

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  6. malainformazione

    02/07/2012 @ 18:18

    Sei un ‘ingegnere?! Sei un’architetto?! Per quanto riguarda le informazioni circa quello che studiano Ingegneri e Architetti, comprese le cose dei primi anni, sappi che, vanno ben oltre ciò che affermi. Ti illumino anche io, riguardo a questa tua affermazione “Un edificio tirato su senza pensare ad una funzione specifica probabilmente non soddisferà bene niente” risulta un pò come la domanda amletica “è nato prima l’uovo o la gallina” (per parlarti in maniera tale che tu riesca a capire bene ciò che dirò).
    Se vuoi, se hai tempo tra i viaggi, le cose che vedi, e le cose che pensi di sapere, esiste tutta una letteratura sull’argomento “prima la forma e poi la funzione o viceversa”
    . Per quanto riguarda tutto il mondo della tutela ambientale e le sue relative leggi, sappi che si moltiplicano e moltiplicano ancora, ma prima devi passare attraverso il mondo dell’urbanistica. Poi mettici anche le tue capacità di sintesi e ricomincia di nuovo a leggere e a informarti. Scoprirai che tutto ciò che dici, potrebbe essere confutato in pochi secondi. Se leggi, se ti informi, se viaggi, se osservi e non ti fermi solo a guardare, se ascolti, forse e dico forse, riuscirai a trovare non una soluzione, per tua fortuna, ma mille.

    Rispondi
    • senti 
      se parli di Macro o di altre strutture, ci posso stare pure. ma li c’e un rispetto per delle radici sociali, storiche, architettoniche. quello che tu difendi è…. UN PREFABBRICATO?
      filtra come ti pare le tue informazioni, fa pure le tue esperienze, studia meglio le radici filosofiche dell’architettura organica, non le studiare, parlami pure di bauhaus, ma….. l’edificio non è bello. Oggettivamente non è bello, non rispetta un minimo canone di bellezza che lo faccia avvicinare a qualcosa di decente. non parlo di piacere, ma di bellezza. ma soprattutto: per cosa è stato costruito? fammi sapere.
      e togli sto nome da sfigato controcorrente, qui nessuno porta vantaggio a nessuno se non a se stesso o a proporre qualcosa.
      PS : ti do ragione sul fatto che i distributori e le altre strutture limitrofe al corso del fiume dovrebbero toglierle.

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  7. malainformazione

    03/07/2012 @ 08:23

    Mi diverto molto. Sappi che esiste un connubio tra forma e tecnologia utilizzata. Forse, non sai, che per opere di questo tipo e con questa forma (parlo così perché ho visto i progetti originali e credo che tu nemmeno sappia di cosa stai parlando) il prefabbricato è una delle soluzioni migliori. Sai, siamo andati oltre il mattone, l’arco romano e le cupole. Non mi parlare di architettura organica. Non sai di cosa parli. Per inciso, il Macro di Roma era l’esempio per il discorso assurdo sulle funzioni che hai fatto. Ne deduco che sarai uno studentello alle prime armi, o un anziano non professionista che pretende di parlare di cose che non riesce a sostenere. Se sei un professionista, sappi che sei scorretto, se sei un anziano non professionista, ti prego, occupati di altro.

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  8. malainformazione

    03/07/2012 @ 08:51

    Se sei uno studentello, mi dispiace per te, hai poco spessore e rimarrai a vita all’interno dell’università sperando che qualcuno più capace ti passi gli esami.
    Se stai studiano il bauhaus leggi “Maledetti architetti”, se sei un fan sfegatato dell’architettura organica spero che tu abbia letto Genius Loci, tutto, e non il riassunto che trovi su internet. E’ un consiglio per te, è gratis. E non ti azzardare a parlare del concetto di “bellezza” o di “canoni”, sei fuori strada. 

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  9. NOMEN OMEN : MALAINFORMAZIONE AH AH :-)
    MA RISPONDI ALLA DOMANDA INIZIALE PIUTTOSTO: PER COSA E’ ATATO COSTRUITO ??? AH AH

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  10. malainformazione

    03/07/2012 @ 17:43

    SCIOCCHINO che non sei altro! Ma ti sei accorto che il 90 per cento degli esempi che hai messo come massima somma di “bellezza” come dici tu, sono P R E F A B B R I C A T I !!!???!!! SCIOCCHINO

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  11. malainformazione

    03/07/2012 @ 17:46

    Stai tranquillo, io sono qui apposta, mi diverto, quindi se vuoi continuare questa “bella” figura che stai facendo, continua pure! 😉 La botta di latino che hai sferzato: M I T I C A!
     

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  12. malainformazione

    03/07/2012 @ 17:54

    In realtà il nome dell’articolo (se così si può chiamare) è 
    E’ LA SEDE IDONEA PER UNA CASERMA DEI VVFF? 
    Ti rispondo per la seconda volta:
    potrebbe esserlo e ti ho anche scritto il perché, ma a quanto pare deduco che hai problemi di comprensione.

    Domanda n°2  era pensato per la sede dei vigili del fuoco?!

    Ti rispondo per la seconda volta:
    No sciocchino, altrimenti non avrebbe avuto senso tutto il tuo assurdo discorso sulle funzioni e la mia risposta, dunque deduco per la seconda volta che hai seri problemi di comprensione.

    Ma stai tranquillo, io sono qui, mi diverto :)

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    • Come amministratore del sito nonché autore del post mi dispiace che la discussione tra voi due sia degenerata in questo modo e mi rammarica il fatto di non essere potuto intervenire prima. Tuttora, trovandomi all’estero per lavoro, ho difficoltà a rispondere, ma lo faro’ nel dovuto modo quanto prima.
      Vi prego pero’ di rimanere nei limiti della decenza altrimenti sarò costretto a bloccare a priori qualsiasi altro vostro intervento.

      Rispondi
    • Mi dispiace di non aver potuto partecipare in tempo reale alla discussione.
      Leggendo quanto sopra affermato e quanto a volte attribuito erroneamente al sottoscritto come autore dell’articolo tengo a precisare quanto segue:

      1. Non sono a priori contrario ai prefabbricati. Ci sono però prefabbricati e prefabbricati. Mi si consenta di dire che tra il prefabbricato in questione e per esempio alcuni prefabbricati realizzati recentemente in prossimità del mattatoio ( Lidl ed edificio confinante) ci sia qualche differenza (forse perché nel primo caso tanto alla fine paga pantalone? ).

      2. Non sono assolutamente contrario alle ristrutturazioni, tutt’altro ! Magari a Colleferro si ristrutturassero bene e qualitativamente gli edifici della ex area industriale! Certo nello specifico della caserma parlare di cambio di destinazione d’uso per qualcosa che forse una vera destinazione d’uso non l’ha mai avuta fa un po sorridere.
      E comunque non basta ristrutturare per fare bene. Bisognerebbe come minimo che l’edificio fosse adeguato e ben adattabile alla nuova destinazione d’uso (l’articolo verte solo ed esclusivamente su questo).

      La nuova ristrutturata caserma dei VVFF lo è ? Le autobotti dove le mettiamo ? e soprattutto come le facciamo uscire ?

      E’ evidente, senza fare tante filosofie, che l’uscita delle autobotti non sia proprio agevole, nonostante segate di muro di recinzione (pardon…ristrutturazioni del muro), semafori apparsi in prossimità della rotonda, cancellate ed aperture foriere di future manovre improbabili.

      Garantire l’uscita agevole delle autobotti non era uno dei motivi principali addotti da qualcuno per giustificare lo spostamento nella “nuova” struttura ? ed allora ?
      Almeno la vecchia caserma ha ben tre uscite per le autobotti ed un ampio piazzale antistante per le manovre.

      3. Non ho giudicato la bellezza e la bruttezza dell’edificio nel mio articolo. Non l’ho fatto volutamente pur avendo una mia opinione; Del resto basta pubblicare le foto delle altre caserme e lasciare giudicare chi vede. Sono anche stato generoso pubblicando foto di caserme realizzate anche più di 10 anni fa. Il confronto andrebbe fatto con caserme nuove di zecca come quella di Colleferro!

      L’affermazione che però più di tutte mi ha colpito ( anche più degli insulti ) nella discussione alla quale partecipo ora in ritardo è questa:

      Come fai a paragonare la realtà di Colleferro con quella di altri grandi Paesi Europei che anche la nostra capitale fatica a raggiungere?! Sei serio, o ti diverti a parlare di cose che non sai e che non riesci a valutare?! “

      Questa frase è terribile! e purtroppo caro “malainformazione” riesco a valutare benissimo.

      In questa frase, c’è la genesi di questo blog ovvero la consapevolezza di un atteggiamento che sta facendo paurosamente aumentare il divario non solo tra l’Italia ed i paesi Europei, ma anche tra l’Italia ed i paesi in via di sviluppo nel senso che ci stanno tranquillamente scavalcando tutti nel progresso, nello sviluppo e nella qualità della vita.

      Una nuova caserma, una nuova scuola, un nuovo aeroporto realizzati oggi in un paese in via di sviluppo stai tranquillo che prendono come riferimento il meglio di quanto esiste nel mondo e non quanto si è fatto fino a poco prima nel loro sgarrupato paese. Non è difficile…c’è internet!!!

      Sfrutta questo blog e guarda com’è Bogotà o come sono i nuovi edifici pubblici e le strade in paesi europei come Portogallo o Spagna!

      Dunque con quali paesi avrei dovuto paragonare la realtà di Colleferro se non con quelli europei ? Ti prego toglimi la curiosità.

      E’ vero che gli esempi pubblicati si riferiscono a caserme in Olanda e Germania ( che tu definisci come “grandi paesi” ), ma sono le caserme di Lansingerland, Bladel, Born, Pottendorf, cittadine medio piccole anche più di Colleferro.
      E puoi stare certo che l’effetto non sarebbe cambiato se avessi pubblicato foto di caserme in Spagna, Portogallo, Polonia, Grecia. E lo farò.

      La cosa veramente triste è sentire che siccome la nostra capitale fatica a raggiungere gli esempi europei allora cosa possiamo volere noi cittadini di Colleferro ? Deduco che la nostra massima aspirazione non può che essere il degrado, il malaffare, l’interesse privato che prevale sul pubblico, lo spreco di denaro, l’ignoranza che da più di un ventennio, indipendentemente dal colore politico, caratterizzano la nostra capitale, una delle peggiori del mondo occidentale (al di là del suo patrimonio artistico inestimabile e della bellezza da esso derivante ).

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  13. concordo con paolo e con lo spirito del blog.. e aggiungo che giusto un colluso difende una costruzione simile. faccio un esempio pieno di dignità a soli 10 km da colleferro.
    basta andare a montelanico a vedere cosa hanno fatto dei volontari.
    Hanno ristrutturato un mattatoio e realizzato una struttura bella e funzionale. ed inoltre è un bell’esempio di risparmio di denaro pubblico. purtroppo non si può dire lo stesso del prefabbricato con gli infissi rossi di colleferro. Un caro saluto a tutti, malainformazione mi scuso per gli eccessi raggiunti.  

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  14. malainformazione

    17/07/2012 @ 09:06

    Matteo è un ottimo sindaco e lo stimo da sempre. Per tutto il resto, posso dirvi che siete solo polemici, poco contributivi e molto disfattisti. E credo ancora che voi non siate in grado di scrivere articoli critici, soprattutto dovete scegliere se essere tecnici o gente da bar. Non aggiungo altro ma sappiate che nuovamente potrei smontare tutto ciò che avete scritto, non vorrei infierire troppo. 

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    • Hai ragione malainformazione. Per quanto mi riguarda, non sapendo scrivere, farò parlare le immagini. 

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  15. malainformazione

    17/07/2012 @ 11:35

    Per Luigi:
    spero che quando utilizzi il termine COLLUSO,  tu non voglia dire questo:
    colluso 1 (agg. e s.m.) di qcn., che ha stretto accordi segreti e illegali con esponenti della criminalità organizzata; anche s.m. 

    perchè significherebbe che siete dei pazzi visionari e che state rasentando la ridicolaggine.

     

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  16. malainformazione (cambia nome) dimmi che ne pensi di montelanico e della sua caserma..
    dimmi se hai mai visto una caserma che esce su una rotonda 😉
    colluso: in collegamento poco lecito, questo intendo. collegamento soprattutto di ordine etico e poco responsabile. sulla legalità non spetta a me, evidentemente.
     
     

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  17. però rispondi su montelanico.
    e pure sulla rotonda.
    grazie, buona giornata e le auguro tante beneinformazioni

    Rispondi

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