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DIECI MODI PER TRASFORMARE UNA VECCHIA AREA INDUSTRIALE FANTASMA IN UN PARADIGMA ECLETTICO

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[di Annie_Tin Can Traveler]

(Mio padre ha lavorato per molti anni alla Bethlehem Steel come chimico. Egli era molto orgoglioso di ciò che faceva ed amava il suo lavoro. Come foto-giornalista questo è il mio tributo al luogo che ha dato così tanto alla mia famiglia) 

Pile di acciaio svettano in disuso, macchinari silenziosi, edifici abbandonati. Sicuramente tutto ciò aggiunge ad un vera e propria landa desolata una percezione di pericolo, di un qualcosa da abbattere, eliminare, radere al suolo.

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E’ andata diversamente per le un tempo prestigiose Bethlehem Steel Works (Acciaierie Bethlehem) in Bethlehem, Pennsylvania. Una impressionante rinascita sta infatti trasformando questa vecchia area industriale fantasma, un tempo la seconda più grande acciaieria del mondo, in un luogo di forte interesse artistico, storico, commerciale e culturale.

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Bethlehem Works sta diventando un paradigma eclettico, mostrando alla nazione che quello che sembrava essere nient’altro che un vecchio cavallo decrepito degno solo di essere mandato alla proverbiale fabbrica della colla, ha invece un futuro di rinascita.  Si tratta di un ritorno meraviglioso e di un meritato monumento alle migliaia di lavoratori dell’acciaieria e alle loro famiglie che hanno costruito un gigante industriale si sono guadagnate da vivere ed hanno  cresciuto i propri figli sotto l’egida della colossale acciaieria.

Ecco come gli sforzi della comunità di Bethlehem e della popolazione delle aree circostanti stanno portando alla nascita di una nuova Bethlehem Works:

1. Mantenendo e mettendo in sicurezza ciò che resta degli storici impianti industriali da osservare attraverso una  rete di protezione da ben pavimentate passerelle e percorsi che permettono di effettuare  una piacevole passeggiata attraverso quello che una volta fu parte integrante fondamentale per lo sviluppo della nostra nazione come superpotenza.

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2. Relizzando uno scenario visivamente accattivante, fusione tra vecchio e nuovo per un effetto al tempo stesso nostalgico e modernista.     
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3. Creando pratici ma artistici riadattamenti per gli oggetti in acciaio come per esempio le aiuole  realizzate con i carrelli o panchine costituite da travi ad I.
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4. Mettendo a disposizione in affitto le strutture in per nuove opportunità di business. Tra queste ci sono gli studi di produzione di Canale 39 PBS Television, lo SteelStacks, e Bethlehem Commerce.
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5. Lavorando in partnership con lo Smithsonian Institute per realizzare il museo nazionale di storia industriale che sorgerà nel cuore dei 1600 acri del complesso.

6. Fondando SteelStacks, un campus culturale e delle arti. All’interno del campus trovano posto:

  • ArtQuest, un centro di teatro contemporaneo di quattro piani.
  • Levitt Pavilion, che offre concerti gratuiti da maggio a settembre di ogni annPNC Plaza, che ospiterà il palco principale per il più grande festival annuale della zona, Musikfest.

 

7. Lasciando lo spazio per la collocazione di imprese commerciali e di vendita al dettaglio. Il Casinò Sands e Ristorante sono stati aperti nel 2009. Ancora in fase di costruzione sono un albergo e centro commerciale.  Il Bethlehem Commerce Center, anch’esso sul posto è coinvolto nella realizzazione di un centro di scambio intermodale treno-camion e viceversa.

8. Creando i presupposti e gli strumenti per visitare in autonomia l’area attraverso  percorsi segnalati ed integrati con un sistema di audio guida scaricabile gratuitamente da internet. A disposizione anche visite guidate a piedi, pulmino o bus.
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9. Fornendo opportunità di collocazione o semplicemente di ambientazione per tutti i tipi di media visivi tra cui artisti, fotografi, storici e documentaristi.

10. Predisponendo un centro informativo aperto tutti i giorni ai visitatori che costituisca punto di partenza per una pletora di attività ed eventi. Ampio parcheggio in diverse aree di Bethlehem Works per lasciare la macchina e proseguire a piedi nelle aree di attività o semplicemente per fare una passeggiata.

Che esperienza fantastica è l’ essere testimoni in prima persona della trasformazione d’amore che si sta compiendo alla Bethlehem Works, luogo noto ai molti che ci lavoravano semplicemente con il nome di “The Steel”.

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Annie, foto-giornalista americana autore dell’articolo ha autorizzato la traduzione e pubblicazione dell’articolo su Leggenda Urbana. Per leggere l’articolo in versione originale clicca qui.
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Quale futuro attende invece l’area industriale dismessa ex-BPD a Colleferro ?
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Per saperne di più sull’esperienza Bethlehem Steel Works:
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Un commento

  1. Maurizio Torbidoni

    23/09/2012 @ 15:10

    Ad Annie Complimenti per le foto anzitutto. Se da qualche parte nel mondo si riescono a recuperare le vecchie installazioni industriali, è perchè da qualche altra parte nel mondo esiste gente di cultura e di qualità. Avremo mai noi a Colleferro queste opportunità? La speranza è l’ultima a morire, ma qui essa è già moribonda.
    Quando la vecchia politica sarà al capolinea, allora potremo sperare, ma intanto essa ci ciba ingordamente di tutte le risorse, e come l’Idra mitologica, quando ne tagli una testa ne crescono altre due.
    Saluti, Maurizio Torbidoni 

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