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COLLEFERRO – LA CRISI DEI PICCOLI NEGOZI


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Negli ultimi tempi si assiste purtroppo sempre più di frequente alla crisi dei piccoli negozi di quartiere o delle principali vie commerciali di Colleferro. Si dice colpa della crisi economica e dell’Outlet.

Certo, la crisi c’è e si fa sentire, tanto per i piccoli negozi del centro quanto per quelli dell’outlet. Tuttavia, è interessante ed istruttivo vedere, attraverso una breve rassegna di immagini, cosa voleva dire nei giorni di Natale fare shopping all’outlet o farlo nelle principali vie del centro cittadino.

SHOPPING DI NATALE ALL’ OUTLET  (OVVERO NELLA CITTA’ FINTA):
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QUESTE ERANO LE PERSONE DEDITE ALLO SHOPPING IN OUTLET NEI GIORNI DI NATALE. L’aria pulita e le musiche di natale di sottofondo non sono testimoniabili per mezzo delle foto.

E LE AUTOMOBILI ? TUTTE BEN PARCHEGGIATE ALL’ESTERNO DELL’AREA COMMERCIALE.

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SHOPPING DI NATALE A COLLEFERRO  (OVVERO NELLA CITTA’ VERA):

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QUESTE ERANO LE AUTOMOBILI DELLO SHOPPING DI NATALE NEL CENTRO DI COLLEFERRO. L’aria irrespirabile e le musiche Gangnam Style a volume spacca-timpani in ogni angolo del centro non sono testimoniabili tramite le foto (per fortuna!).

E LE PERSONE ? TUTTE ALL’ OUTLET A PASSEGGIARE (in sicurezza, senza barriere architettoniche e senza slalom tra le auto in sosta ed in movimento), RESPIRARE ARIA PULITA E FARE ACQUISTI !

2 commenti

  1. Maurizio Torbidoni

    09/01/2013 @ 08:13

    E’ vero, oltre la crisi anche l’ambiente (inteso come paesaggio, arredo urbano e traffico veicolare), incidono sulla presenza di acquirenti nei negozi urbani. Vallo a far capire agli esercenti, i quali non mi sembra si lamentino poi troppo di come l’amministrazione Cacciotti organizza le attività (vedi luminarie e iniziative da baraccone) per le feste natalizie, ormai da tempo immemorabile spendendo invariabilmente i nostri soldi, anche quelli dell’IMU. Ma la cultura della pacca sulla spalla e della promessa del piatto di lenticchie è talmente radicata che ormai nessuno ci fa più caso, sia di fronte all’assenza di clienti nei negozi urbani sia di fronte a parenti ed amici che inesorabilmente, sempre più frequentemente, si ammalano anche in conseguenza delle politiche per la gestione dei rifiuti e delle scelte urbanistiche che influenzano la viabilità del traffico veicolare. 

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    • sottoscrivo e aggiungo che dopo anni si è adottato un metodo particolare per la gestione delle luminarie,
      vengono intese come dei lampioni perennemente impiantati,
      che si accendono e spengono all’occorrenza senza smontarle per lunghissimi periodo…sempre che qualcuno si ricordi di spegnerle per tempo!
      E’ cosi difficile capirlo che sono uno spreco inutile? 

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